
Un mio amico mi ha fatto notare che ho trascurato parecchio i Celtics in questo mio blog, e oggi intendo rimediare, sono pur sempre la squadra che ha più anelli e in questo momento hanno il miglior record, che diamine!
Si avvicina l'All Star game, il momento dell'allegria dove tutti sono amici, si divertono e fanno divertire il pubblico, per poi dal martedì successivo, cominciare a fare sul serio, perchè negli ultimi due mesi di regular season non si può più scherzare.
Però nel mio calendario da basket-dipendente prima di ridedicarmi alla NBA arriva la "March Madness" in cui possiamo vedere alcuni dei talenti che ci delizieranno l'anno prossimo.
Una parolina sola su Beasley.
Ogni anno i giornalisti si sprecano in paragoni sulle probabili prime scelte (e Beasley pare essere destinato al n°1) l'anno scorso, tanto per dire, Greg Oden era considerato il nuovo Bill Russell, e devo dire che ci sono andati più vicini di quando credessi, infatti entrambi oggi camminano con l'ausilio di bastoni e stampelle.
Beasley pare essere il nuovo Barkley...
...boh...
anche lui destinato a ingrassare fino a 150 Kg?
Beasley o no, nessuno mi toglie l'entusiasmo per vedere sempre più stabilizzarsi nele posizioni alte dei vari mock-draft il figlio di suo padre, l'uomo che canta inni d'amore al basket ogni volta mette piede sul parquet, il grande Danilo (sono facile agli entusiasmi, che ci volete fare?).
I giudizi a suo favore si sprecano anche da parte degli analisti solitamente più scettici nei confronti degli europei, e per favore, evitiamo di fare paragoni con Bargnani e Belinelli.
Come ho letto una volta sulla gazzetta "Belinelli e Gallinari sono due giocatori diversi".
Ullallà CHE NOTIZIA!
Forse qualcuno credeva che in realtà Gallinari fosse Belinelli travestito con le zeppe sotto i piedi che parla con accento milanese e gioca meglio?
O Belinelli fosse Gallinari travestito che parla con accento bolognese e si sente figo?
Che geni questi della gazzetta.

Ma il premio "absurdity" va a quel cronista di Sky che pochi giorni fa, commentando un'azione di contropiede in una partita di Eurolega parlò di "sospetta posizione di fuorigioco del giocatore".
Davvero sospetta, nulla da dire.
Sopratutto perchè il fuorigioco nel basket non c'è.
E quindi la cosa più sospetta è "perchè mettono a commentare il basket gente che capisce solo di calcio?"
Ricordo quando, come ho già già scritto in un mio precedente post, quando sentii definire i liberi "tiri dal dischetto" (ma quale dischetto? ma dove lo vedono il dischetto?) al limite tiri dalla lunetta, ma che ci volete fare, la lunetta nel calcio non c'è e quindi...
Oppure quando in radio il cronista, al termine dei minuti regolamentari di una partita finita in overtime disse "riprenderemo il collegamento durante il secondo tempo supplementare".
Posso capire l'auspicio di augurarsi una partita memorabile che richieda più di un supplementare, ma forse qualcuno avrebbe

dovuto spiegare a costui che nel basket i tempi supplementari non sono obbligatoriamente due, a differenza del calcio e temo che questo tizio pensi che se i due supplementari non bastino a stabilire un vincitore le due squadre debbano tirare cinque liberi a testa.
I Toronto Raptors, sulla falsariga di quello che hanno fatto i Lakers con Bynum e Karim Abdul-Jabbar hanno deciso di assegnare ad Andrea Bargnani un allenatore personale, un personal trainer, un guru, un padre spirituale, un sergente di ferro che spieghi al ragazzone romano una buona volta come si gioca da centro e si prendono rimbalzi.
O ci riesce o lo ammazza, non ci sono vie d'uscita.
Ancora non ci sono notizie su chi sarà questo misterioso personaggio che dovrebbe trasformare Andrea in un concentrato di grinta al cui confronto Rino Gattuso sembrerà Cristiano Malgioglio.
Spero non si tratti di Dennis Rodman, sinceramente non mi andrebbe di vedere Andrea cambiare colore di capelli ad ogni match.
Spero che non sia nemmeno Vlade Divac, vedere Andrea buttarsi a terra e chiedere lo sfondamento ad ogni alito di vento non sarebbe nemmeno un bello spettacolo.
Se potessi suggerire un giocatore che di grinta e classe ne sa qualcosa direi Latrell Sprewell, ma pare sia impossibilitato a venire in Canada, giacchè al momento dorme in un penitenziario per aver picchiato ripetutamente la moglie. Forse non è il caso, Andrea è un bravo ragazzo ed è in gamba chiunque sia il suo nuovo allenatore diamogli tempo e ci stupirà.
Mentre accade tutto ciò la notizia del giorno è che Ben Wallace e Andres Nocioni stanno
seriamente pensando a cosa fare per risolvere la crisi dei Bulls (nella foto)

Una postilla seria: pare che Nenè sia messo veramente male, che ne dite di augurargli tutti in coro un'augurio di uscirsene dai guai e tornare al più presto a giocare?