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giovedì, 07 febbraio 2008

Mike D'Antoni ha i baffi.

Grizzlies girl 14Non mi ero ancora ripreso del tutto dalla trade sorprendente con cui il GM dei Lakers ha cambiato l'umore e accresciuto la voglia di vivere dei tifosi dei Lakers, mandando via Kwame Brown, prendendo Pau Gasol dai Grizzlies (nella foto accanto una dancer di tale franchigia), e facendo sì che Kobe resti a L.A. ed ecco che arriva una notiziona col botto, e che botto!

Ancora non è ufficiale, ma pare che Shaquille O'Neal, stia per cambiare squadra per la terza volta in carriera, dai Magic ai Lakers, agli Heat e adesso ai Suns in cambio di Shawn Marion e spiccioli.

Appena ho letto la notizia, mi sono detto:
 - Che senso ha tutto ciò?
Non c'è una sola spiegazione plausibile, almeno a prima vista:

1) Non ha senso per i Suns, si privano di un giocatore fondamentale per il loro modulo come Marion senza rimpiazzarlo adeguatamente, e così facendo diminuiscono le loro chance nei playoff.

2) Non ha senso per Marion, lascia una squadra che aveva serie possibilità di conquistare l'anello per andare a giocare in una che, a meno di rivoluzioni, impiegherà qualche anno a tornare seriamente competitiva, peraltro restando nel ruolo di "secondo violino", prima di Nash, oggi di Wade.

shaq_fu3) L'ingaggio di Shaq è stratosferico, per cui i Suns limitano parecchio le loro possibilità di operare sul mercato nell'immediato futuro.

4) Shaq lascia il magnifico clima della  Florida per andare  vivere in Arizona, in mezzo al deserto. Per uno come lui che guadagna 22 milioni di dollari all'anno e lavora (gioca) un paio di partite al mese, significa avere parecchie possibilità in meno di divertirsi.

5) Gli Heat, per quanto abbiano liberato spazio nel salary  cap, adesso si ritrovano con un roster squilibrato, non c'è un centro e nemmeno qualcuno che gli assomigli un pochino.
Anche ammettendo che si adattino a perdere tutte le partite che restano da giocare allo scopo di piazzarsi meglio al draft (ma la lezione dei Celtics l'anno scorso non è servita a nessuno?), poichè non ci sono centri giovani,  promettenti o in scadenza, dovranno svenarsi e strapagare qualcuno di decente, ammesso che lo trovino e non debbano ripiegare su Mutombo.


050308_shaq_vmed_6p.widecEppure una qualche spiegazione razionale deve esserci...
Provo ad azzardare qualche ipotesi:

1- E' uno scherzo di carnevale arrivato in ritardo, in USA non hanno ben chiaro che gli scherzi si fanno entro Martedì grasso, si confondono con Halloween e combinano pasticci.

2- In tutta la NBA si è scatenata una gara di solidarietà a Isiah Thomas, tutti fanno trade prive di senso allo scopo di dimostrare che Isiah NON E' il peggior dirigente/allenatore/tecnico della storia dello sport. L'unica squadra newyorchese che non vince sono i Knicks, negli ultimi anni New York ha vinto nel baseball e, domenica, nel football. Occorreva un colpo a sensazione per distrarre l'opinione pubblica.

3- La trade non va guardata nell'ottica immediata ma per gli sviluppi che porterà nelle prossime stagioni.
Sono in corso trattative segrete tra i vari GM che partono dal fatto che D'Antoni dovrebbe lasciare i Suns a fine stagione e LeBron James nel 2009 sarà Free Agent poichè i Cavaliers non si possono permettere l'ingaggio da lui richiesto.


Pete12Tutto ciò dovrebbe portare LeBron ai Bulls, Cassell a Boston, Ben Wallace a Sacramento, Maurice Cheeks ad Atlanta, Mike D'Antoni nello spogliatoio delle cheerleaders, Jerry Sloan alla pensione, Don Nelson al McDonald più vicino, Gallinari a vincere il "Rookie of the year 2009", Gilbert Arenas a piantarla di fare spot pubblicitari (le mie mosse sono quello che sono e per questo ho lo zero, blablabla...), Yi Jianlan a rivelare che in realtà ha 27 anni e non 19, Charles Barkley a dimagrire, Woody Allen a non fare ogni anno un nuovo film, Dan Peterson a non precisare in ogni telecronaca che si dice "allei-op" e non "allei-up", i Rolling Stones ad aprire i concerti dei Tokio Hotel, Tracy McGrady a svegliarsi, David Beckham a vestirsi decentemente, Paris Hilton a risolvere il suo primo cruciverba, è difficile ma le trattative sono a buon punto.

Un mese fa, 5 gennaio, facevano 20 anni dalla morte di Pete "Pistol" Maravich, chi ama il basket non può non dedicare una lacrimuccia ad un uomo che faceva magie degne di Harry Potter, e senza la bacchetta magica.

Nel titolo di questo post facco riferimento a Mike D'Antoni, tempo fa misi su Youtube un video a lui dedicato, lo linko qui sotto, per tutti coloro che se lo ricordano ancora sul parquet in veste di playmaker.


 
venerdì, 01 febbraio 2008

MIRACOLO!

s.pau_3
I Lakers riescono a sbolognare Kwame Brown, in cambio di un vero fuoriclasse: Pau Gasol!

Se non è un miracolo questo....
Con questo innesto la franchigia losangelina diventa una seria pretendente al titolo: Fisher, Bryant, Odom, Gasol e Bynum non dovrebbero temere nessuno.

Giuro che se quest'anno la finale dovesse svolgersi tra i Lakers e i Celtics, come minimo rincretinisco dalla gioia (non mi dovrebbe riuscire difficile, gran parte del lavoro è già fatto).

I Memphis Grizzlies adesso hanno finalmente scritto una pagina di storia NBA: la peggiore trade da quando un certo Naysmith ha inventato il basket.

Il più contento in assoluto è Kobe, finalmente ha in squadra qualcuno con cui  può parlare di calcio, Gasol tifa Barcellona, lui Milan, potranno contendersi Ronaldinho al fantacalcio.
Di sicuro c'è che Kobe non ha più motivi per andare via.

In realtà i Lakers erano convinti di aver acquistato Gasol già da questa estate, solo non si erano accorti di aver preso il Gasol sbagliato (Marc).

L'altra avvenimento della notte è che Andrea Bargnani(28 punti) e Marco Belinelli(7 punti) hanno entrambi segnato il loro career-high in NBA.
Marco, chi si accontenta gode, per la doppia cifra c'è tempo.

Mentre accade tutto ciò la notizia del giorno è che Shaq dopo aver partecipato per 14 anni consecutivi, non andrà all'All Star Game e quindi non potrà dare lezioni di ballo a LeBron James.
postato da: apofteso alle ore 23:00 | link | commenti (2)
categorie: ncaa, jenna jameson, belinelli, i love coolstreaming

Dirk Nowitzki è biondo e gioca a Dallas

nets dancers 01(nella foto sopra alcune dancers dei Nets)

Noi appassionati di NBA siamo dei privilegiati.
Il mondo è pieno di gente che non sa guardare al di là del proprio naso, gente che non si rende conto che c'è tutta una realtà infinita che ci circonda e che la vita non si racchiude nel nostro orticello o nella nostra città.
Per noi è diverso.
Chi, se non un appassionato di NBA, sa perfettamente che mentre lui lavora o studia o pranza, milioni di persone stanno riposando, e viceversa mentre in tutta Italia si dorme, da altre parti di questo pianeta altre persone sono vispe e attive e vivono in prima persona le emozioni della lega sportiva più famosa al mondo?
Noi lo sappiamo, e ne paghiamo il prezzo a suon di notti insonni, e a discapito della lucidità al lavoro/studio.
don nelson simpson
E come se non bastasse si avvicinano i playoff.

E dopo le emozioni dei playoff 2007, grazie sopratutto ai sorprendenti Warriors di Don Nelson (nella foto accanto), come volete che io possa perdermi un solo match tra quelli che verranno trasmessi nottetempo da Sportitalia (bontà loro), o Sky (tasche mie)?
Dopo l'All Star Game, quando cominciano le partite VERE, vivrò col fuso orario di Los Angeles.
Sarò l'unico italiano a soffrire di Jet-Lag senza aver messo piede in un aeroporto!
Nessun rimpianto.
Dopo anni di astinenza NBA il pensiero di poter seguire compiutamente la parte più importante della stagione mi riempie di gioia.
Ma poichè io, essendo apassionato NBA so bene che il mondo non si racchiude nelle quattro mura di casa mia, mi rendo conto che c'è anche chi non ha motivi di gioire:

- Jason Kidd non è contento, ha chiesto di essere ceduto, New Jersey non è in condizione di vincere alcunchè, Carter e Jefferson hanno già prenotato una crociera per i primi di maggio, tanto sanno che per allora saranno già liberi e al povero Jason restano ormai solo le triple doppie (è arrivato a 97), e il pensiero della ex-moglie da mandare a quel paese prima di ogni libero.

- Andrea Bargnani è contento, lo hanno chiamato a partecipare all'All Star Week-end, giocherà con i sophomores nella sfida ai rookies, e Gherardini, parlando di lui ha detto: "Lui e Chris [Bosh], sono i nostri giocatori di maggior talento, dobbiamo trovare il modo di farli giocare insieme, ecco perchè Andrea deve imparare a giocare da centro".

- Marco Belinelli non è nè contento, nè scontento, è DETERMINATO!  Almeno a credere a quanto scrive lui stesso nel suo MySpace .

marianne_bulls- Earl Boykins e Chris Webber sono contenti, infatti entrambi torneranno a giocare sui campi NBA, quello che sembra tutto tranne che un giocatore di basket andrà ai Warriors, Boykins invece andrà ai Bobcats.
A proposito di Boykins, io non sono mai stato tra i detrattori di Andrea Bargnani, però vedere che Earl 1,65 Boykins, abbia 234 rimbalzi offensivi in carriera e il 2,13 Mago ne abbia invece 78 è, oggettivamente, un po' seccante.

- Le dancers dei Bulls sono contente, almeno a giudicare dalla foto accanto, e probabilmente sono le uniche persone contente nella Chicago cestistica.

- Tony Parker non è contento, e nemmeno i tifosi degli Spurs, che al suo posto vedranno scendere in campo Damon Stoudamire.

- Damon Stoudamire non è contento, almeno da quando gli hanno detto che prendere il posto di Tony Parker negli Spurs non implica che ne prenderà il posto nei confronti di Eva Longoria.

- I Mavericks sono contenti "Jason Kidd non ci serve", hanno detto.

-I tifosi dei Seattle Sonics sono contenti, anche se perdono praticamente tutte le partite, è bello vedere Kevin Durant fare 500 tiri ogni sera.

S.Pau

- Jason Kapono non è contento, un'inchiesta del Toronto Sun ha rivelato che il 60% dei giocatori NBA si trova in grossi guai finanziari entro cinque anni dal ritiro.

- Scottie Pippen è contento, ha firmato un contratto per una squadra finlandese e così potrà finalmente pagare i debiti accumulati in questi ultimi cinque anni lontano dai campi NBA.

Mentre accade tutto ciò la notizia del giorno è che i Memphis Grizzlies dopo l'ennesima stagione fallimentare ormai non sanno più a che santo votarsi (nella foto).

P.S.
Sto scherzando...


P.S.P.S. Questo video lo dedico a tutti coloro che credono che lo sport più bello del mondo sia il calcio:


mercoledì, 23 gennaio 2008

I Celtics giocano a Boston

celticsgirls-3Un mio amico mi ha fatto notare che ho trascurato parecchio i Celtics in questo mio blog, e oggi intendo rimediare, sono pur sempre la squadra che ha più anelli e in questo momento hanno il miglior record, che diamine!

Si avvicina l'All Star game, il momento dell'allegria dove tutti sono amici, si divertono e fanno divertire il pubblico, per poi dal martedì successivo, cominciare a fare sul serio, perchè negli ultimi due mesi di regular season non si può più scherzare.

Però nel mio calendario da basket-dipendente prima di ridedicarmi alla NBA arriva la "March Madness" in cui possiamo vedere alcuni dei talenti che ci delizieranno l'anno prossimo.
Una parolina sola su Beasley.
Ogni anno i giornalisti si sprecano in paragoni sulle probabili prime scelte (e Beasley pare essere destinato al n°1) l'anno scorso, tanto per dire, Greg Oden era considerato il nuovo Bill Russell, e devo dire che ci sono andati più vicini di quando credessi, infatti entrambi oggi camminano con l'ausilio di bastoni e stampelle.
Beasley pare essere il nuovo Barkley...

...boh...celticsgirls-2

anche lui destinato a ingrassare fino a 150 Kg?

Beasley o no, nessuno mi toglie l'entusiasmo per vedere sempre più stabilizzarsi nele posizioni alte dei vari mock-draft il figlio di suo padre, l'uomo che canta inni d'amore al basket ogni volta mette piede sul parquet, il grande Danilo (sono facile agli entusiasmi, che ci volete fare?).

I giudizi a suo favore si sprecano anche da parte degli analisti solitamente più scettici nei confronti degli europei, e per favore, evitiamo di fare paragoni con Bargnani e Belinelli.

Come ho letto una volta sulla gazzetta "Belinelli e Gallinari sono due giocatori diversi".

Ullallà CHE NOTIZIA!

Forse qualcuno credeva che in realtà Gallinari fosse Belinelli travestito con le zeppe sotto i piedi che parla con accento milanese e gioca meglio?
O Belinelli fosse Gallinari travestito che parla con accento bolognese e si sente figo?

Che geni questi della gazzetta.
celticsgirls-1
Ma il premio "absurdity" va a quel cronista di Sky che pochi giorni fa, commentando un'azione di contropiede in una partita di Eurolega parlò di "sospetta posizione di fuorigioco del giocatore".
Davvero sospetta, nulla da dire.

Sopratutto perchè il fuorigioco nel basket non c'è.
E quindi la cosa più sospetta è "perchè mettono a commentare il basket gente che capisce solo di calcio?"
Ricordo quando, come ho già già scritto in un mio precedente post, quando sentii definire i liberi "tiri dal dischetto" (ma quale dischetto? ma dove lo vedono il dischetto?) al limite tiri dalla lunetta, ma che ci volete fare, la lunetta nel calcio non c'è e quindi...

Oppure quando in radio il cronista, al termine dei minuti regolamentari di una partita finita in overtime disse "riprenderemo il collegamento durante il secondo tempo supplementare".
Posso capire l'auspicio di augurarsi una partita memorabile che richieda più di un supplementare, ma forse qualcuno avrebbe celticsgirls-4dovuto spiegare a costui che nel basket i tempi supplementari non sono obbligatoriamente due, a differenza del calcio e temo che questo tizio pensi che se i due supplementari non bastino a stabilire un vincitore le due squadre debbano tirare cinque liberi a testa.

I Toronto Raptors, sulla falsariga di quello che hanno fatto i Lakers con Bynum e Karim Abdul-Jabbar hanno deciso di assegnare ad Andrea Bargnani un allenatore personale, un personal trainer, un guru, un padre spirituale, un sergente di ferro che spieghi al ragazzone romano una buona volta come si gioca da centro e si prendono rimbalzi.
O ci riesce o lo ammazza, non ci sono vie d'uscita.

Ancora non ci sono notizie su chi sarà questo misterioso personaggio che dovrebbe trasformare Andrea in un concentrato di grinta al cui confronto Rino Gattuso sembrerà Cristiano Malgioglio.
Spero non si tratti di Dennis Rodman, sinceramente non mi andrebbe di vedere Andrea cambiare colore di capelli ad ogni match.
Spero che non sia nemmeno Vlade Divac, vedere Andrea buttarsi a terra e chiedere lo sfondamento ad ogni alito di vento non sarebbe nemmeno un bello spettacolo.
Se potessi suggerire un giocatore che di grinta e classe ne sa qualcosa direi Latrell Sprewell, ma pare sia impossibilitato a venire in Canada, giacchè al momento dorme in un penitenziario per aver picchiato ripetutamente la moglie. Forse non è il caso, Andrea è un bravo ragazzo ed è in gamba chiunque sia il suo nuovo allenatore diamogli tempo e ci stupirà.
Mentre accade tutto ciò la notizia del giorno è che Ben Wallace e Andres Nocioni stanno seriamente pensando a cosa fare per risolvere la crisi dei Bulls (nella foto)

nocioniwallace
Una postilla seria: pare che Nenè sia messo veramente male, che ne dite di augurargli tutti in coro un'augurio di uscirsene dai guai e tornare al più presto a giocare?
martedì, 22 gennaio 2008

Dwight Howard fa le schiacciate

Desiree bobcats dancerNella foto una dancer dei Bobcats.
La notte bianca è appena trascorsa e io continuo a chiedermi perchè solo in Italia abbiamo inventato questo nome e non abbiamo chiamato questo giorno "Martin Luther King Day" come è giusto che fosse.
Forse perchè il ricordo di un uomo ucciso in quanto colpevole di aver lottato per i diritti civili è qulcosa che ci rende malinconici.
E, obiettivamente, i motivi per essere malinconici non mancano mai.
Prendete Andrea Bargnani, ad esempio: dopo una ottima stagione da rookie e un inizio che faceva ben sperare si ritrova adesso a fare ciò che non aveva mai fatto (prendere rimbalzi). E fin qui nulla di male, ma quando a rimproverarti che non prendi rimbalzi è uno che non ne ha mai preso uno in tutta la sua carriera da giocatore (Sam Mitchell) magari la cosa ti secca un attimino.
Forse ho detto una cavolata, neanche Dan peterson ha mai preso un rimbalzo,  il fatto è che Mitchell mi faceva antipatia da giocatore e continua a farmela da allenatore.
Uno che mi fa simpatia, nonostante tutto, invece è Don Nelson.
Tutti in Italia a dire "ma perchè non fa giocare il Beli? Forse non è da NBA?"
Calma, è tutto calcolato.
Tra qualche anno assisteremo in TV a dei magnifici spot in cui vedremo Marco Belinelli fare scarabocchi su una lavagna e una voce di sottofondo dirà:
"Sono Marco Belinelli, e questa è la mia storia: ho passato in panchina le prime 40 (forse anche di più) partite della mia carriera NBA, e tutti, sopratutto i tifosi della Virtus, pensavano valessi zero...ecc...ecc..."

Impossible is nothing. Nulla è impossibile.

Neanche che i Blazers, che tutti pronosticavano per ultimi (dove vuoi che vadano senza Greg Oden) si stiano rivelando la più bella novità dell'anno.
Neanche che  i Lakers mettano sotto contratto DJ Mbenga, non sarà granchè come giocatore, ma organizza feste house e rave party favolosi.
Neanche che finalmente i Nets hanno trovato il modo di dare via Vince Carter (trade con Jermaine O'Neal) e subito dopo, O'Neal si infortuna e salta tutto.
Neanche che Pau Gasol ha raggiunto la 86esima settimana in cui viene dato per certo il suo prossimo addio ai Grizzlies.
Neanche che ancora oggi, nessuno ha ancora capito come diavolo tiri i liberi Shawn Marion.

Mentre accade tutto ciò la notizia del giorno è che Avery Johnson continua a dare chiare indicazioni a Dirk Nowitzki su come vincere di nuovo il premio come MVP (nella foto).
coach_mavericks_
mercoledì, 28 novembre 2007

LeBron James è bravo.

grizzlies(nella foto le dancers dei grizzlies)
Confesso una cosa, sono anni che cerco di enfatizzare anche avvenimenti di basso livello, al solo scopo di convincermi di aver visto qualcosa di importante nella storia del basket.
Però la notte appena trascorsa è di quelle che lascia qualcosa nei tuoi ricordi.
Mi sono dovuto alzare molto presto, ed ho potuto assistere a buona parte di Lakers-Sonics, con il primo vero scontro tra il presente (Kobe) ed il futuro (Durant), e mentre i giornalisti americani si sprecavano in paragoni tra la partita che commentavano e i primi scontri tra Magic e Jordan, qualcosa di importante era accaduto poco prima.

La partita tra Cavs e Celtics, chiusa all'overtime con LBJ, il prescelto, the king, LeNike James, o come cavolo volete chiamarlo, che mette 11 dei suoi 38 punti (e 13 assist) nel tempo supplementare, a cui si giunge dopo che Ray Allen sbaglia due tiri liberi nei secondi finali dell'ultimo quarto (due errori su due! Forse non gli era mai successo in tutta la sua carriera!), questa partita sarà di quelle che verranno trasmesse in NBATV tra anni, e di quelle che occorre assolutamente tenere nella propria videoteca.
L'anno scorso ricordo di essermi messo a ridere quando ho sentito Dan Peterson dire a proposito di LeBron che "deve ancora migliorare". Migliorare? e come potrebbe essere un LBJ migliorato?
Come quello di queste ultime partite, ecco come.
Confesso che non mi è mai stato molto simpatico, con quel numero 23 sulla schiena scelto non in omaggio a MJ, ma "perchè domani verrà ricordato come il numero di LeBron James e nessuno ricorderà che anche Jordan aveva lo stesso numero" (Ipse dixit).
Però...simpatia o no...c'è poco da fare, a vederlo tremano i polsi come di rado accade, e riuscire ad oscurare in una serata il talento dei tre verdoni è roba che quando si è vecchi la racconti ai nipotini.
I Celtics, sconfitta o no, marciano spediti, 11-2 al momento che, per quanti non lo sanno, è lo stesso record iniziale dei Bulls del 1996, quelli del 72-10. Guardare qui per credere.
Io mi preparo a godermi lo spettacolo dei Celtics contro i Cavs tra una settimana, si reincontreranno il 2 dicembre, a Boston  stavolta, e sono QUASI certo che questo scontro sarà la finale dell'est.
All'ovest niente di nuovo, i Suns e i Warriors divertono, Kobe gioca con la stessa voglia che avrebbe Paris Hilton di andare a lavorare in una miniera, gli Spurs iniziano in silenzio il loro cammino che li porterà come sempre molto in alto, Durant dimostra davvero di essere un gran bel giocatorino...

P.S. Anderson Varejao ha detto che ormai non vuol più giocare a Cleveland e se i Cavaliers non vogliono scambiarlo con nessuno, sarebbe disposto a giocare anche in Europa, "guadagnerei certamente meno, ma non sarei infelice, e la vita è troppo breve per essere infelici".
Io penso che il brasilianone farebbe invece la felicità di parecchi tifosi nostrani, qualcuno ha il numero di cellulare di Attilio Caja?
kobe-durant
postato da: apofteso alle ore 11:13 | link | commenti (6)
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martedì, 20 novembre 2007

Steve Nash tira bene i liberi e i rigori.

grizzlies 2(nella foto una dancer dei Grizzlies)
Lasciato passare tristemente l'"Italia Day" di Toronto con il Mago che ne ha messi 12, diciamo che si sta riprendendo, e Belinelli che continua nell'avvio anonimo della sua carriera NBA, segnando l'ennesimo 0 in tabellino, lasciate passare tutte le polemiche seguite al mancato trasferimento di Kobe ai Bulls prima e ai Pistons dopo, lasciato passare il solito fiume di parole inutili che sono apparse sui giornali dopo la prima sconfitta dei Celtics (prima o poi doveva arrivare), lasciato passare tutto ciò che è stato detto, ridetto e ripetuto da tutti, è il momento di dedicarci alle novità di questa stagione.
Denver, Orlando e New Orleans hanno iniziato davvero bene. "The Answer" Iverson ha imparato a passare la palla e non possiamo non pensare a cosa avrebbe fatto questo tizio se avesse avuto una squadra un minimo decente attorno a sè non solo nella stagione 2000/01.
Ho sempre temuto che lui e Garnett andassero ad arricchire le fila dei "grandi mai vincenti" assieme a Maravich, Malone, Stockton, Ewing e tanti altri, ma quando sei tra coloro che segnano più nella lega e cominci a rinunciare ai punti perchè vuoi vincere...beh, qualcosa prima o poi succede.
Dwight Howard è incredibile, una potenza fisica impressionante con una faccia sempre sorridente e mai cattiva, il gigante della Florida comincia divertirsi sul serio, e noi con lui.
Di New Orleans non parlo, non ho voglia di dire che guardar giocare Chris Paul è un piacere per gli occhi degli appassionati, non ho voglia di dire che la squadra è troppo bella per essere vera e temo che non dureranno fino in fondo, non voglio gufarli, mi stanno troppo simpatici, quindi non dirò nulla su di loro.
Il tempo passa, cancella le ferite e imbianca i capelli. E se capelli non hai, come è il caso di Jason Kidd, riesce comunque a farsi sentire: Carter si infortuna, la squadra va male, tua moglie ti fa causa, una sconosciuta ti denuncia per molestie, povero Jason, a chi manderai i tuoi baci prima dei tiri liberi? A quel Kobe che tanto ti avrebbe voluto in gialloviola?
Il tempo passa anche per Isiah Thomas e si avvicina il momento in cui lascerà le scrivanie dei knicks, passa anche per Pat Riley, e il fatto che Wade abbia detto pubblicamente che "non è felice a Miami" non lascia presagire nulla di buono per l'ex allenatore dei Lakers.
A proposito dei Knicks, dato per certo che "Starbury" lascerà New York molto presto, secondo voi dove potrebbe andare? (non dite in Italia, se verrà non accadrà quest'anno, per quanto possa far comodo a parecchie squadre)
Pare...paaaaaareeeeee......che ci sia sotto sotto un po' di movimento per portare Mike Bibby a Cleveland, quindi la destinazione di Stephon Marbury potrebbe essere l'armadietto attualmente occupato da Bibby, ma, sia chiaro io non vi ho detto nulla.

Nel frattempo abbiamo scoperto che Yi Jianlian è un vero giocatore di basket, resta solo il dubbio sull'età, 19 anni? Ma ci credete?

Nel frattempo Kevin Durant sta facendo vedere che è veramente un fuoriclasse, nessun dubbio, nemmeno sull'età.
kobe soloNel frattempo Kobe Bryant trascorre le sue serate losangeline circondato da tutti coloro che a Los Angeles gli vogliono ancora bene, come testimonia la foto qui accanto.

Nel frattempo Portland continua a perdere, ma " che ce frega, tanto l'anno prossimo abbiamo Greg Oden!".

Nel frattempo Steve Nash ha dichiarato che fino all'età di 17 anni era indeciso tra il basket ed il calcio, e a Phoenix gli hanno chiesto se all'epoca facesse uso di sostanze equivoche.
Mentre accadono tutte queste cose, la notizia del giorno è che continuo a dormire poco causa Sportitalia.
postato da: apofteso alle ore 11:05 | link | commenti (4)
categorie: homer, this, kobe, jenna jameson, belinelli, nash, i love coolstreaming, cassel
venerdì, 16 novembre 2007

Kobe Bryant gioca a Basket

dow_061114_asheley12Questa mattina tra una pausa e l'altra, tra il momento in cui ho voglia di un caffè e quello in cui comincio ad aver voglia di un piatto di spaghetti mi sono imbattuto in una notizia di quelle che potrebbero sconvolgerti la giornata. Appunto POTREBBERO, ma non ci riescono.
I Pistons e i Lakers avevano raggiunto un accordo che avrebbe portato Kobe a Detroit e Tayshaun Prince, Rip Hamilton, un'altro che non ricordo e una scelta al prossimo draft in maglia gialloviola.
Non se ne è fatto nulla!
Kobe ha posto il veto!
il Veto! come il presidente degli stati uniti, Kobe ha diritto di veto!
Non conosco nessun'altro che abbia diritto di veto, Kobe e Bush. Per carità, è senz'altro un suo diritto, sancito dal contratto, la cosidetta clausola "no-trade" per cui non mi scambiano se non per destinazioni a me gradite.
Il punto è: perchè Kobe non è voluto andare a Detroit?
Allora, sono mesi che ce la mena con il fatto che lui vuole vincere, che sente di poter fare ancora tanto, che è giovane e vorrebbe non sprecare il resto della sua carriera in una squadra mediocre e blablabla...
A fine dello scorso campionato ha posto un ultimatum a Buss (il patron dei Lakers) o rafforzi la squadra, o vado via, facendo intendere che l'arrivo tra i Lakers di uno tra Kidd, O'Neal (Jermaine, sia chiaro, ammesso che ci fosse il bisogno di precisarlo), Garnett o Billups, gli sarebbe bastato per restare e guardare fiducioso al proprio futuro. Buss per tutta risposta non ha fatto venire nessuno a L.A. (a parte Fisher) perchè ogni trade possibile coivolgeva Bynum, giocatore su cui la dirigenza punta parecchio.
Quindi, tutti siamo convinti che Kobe andrà via, ma dove? A Chicago? a New York? Noooo, Kobe vuole vincere, non ha senso passare da una squadra mediocre ad un'altra, no?
Adesso vengo a sapere che Kobe, avendo la possibilità di andare in una squadra che dopo la trade, avrebbe comunque due fuoriclasse come Billups e Sheed Wallace, oltre a una serie di rincalzi notevoli, rifiuta. Rifiuta di andare in una squadra che è una delle favorite a est e che ha serie possibilità di andare in finale.
Perchè?
Caro Kobe, non è che ti piace piantare casini tanto per tenere puntata l'attenzione su di te?

kobesheed





























Eppure Prince a Los Angeles avrebbe avuto serie possibilità di sfondare in ambiti diversi dal Basket NBA, come si può vedere nella foto sotto.

Prince400

































Nella foto in alto a sinistra una dancer dei bobcats.
postato da: apofteso alle ore 22:37 | link | commenti (4)
categorie: homer, nba , bargnani, jenna jameson, belinelli, blazers, nowitzki
giovedì, 15 novembre 2007

Belinelli e Bargnani giocano a basket e sono Italiani.

cg_side_elle_061215( Nella foto una dancer dei Cleveland Cavaliers)

Sembrava tutto perfetto, partitone in diretta in prima serata di una domenica senza calcio onnipotente.
Un evento storico, di quelli che ti diverti a dire io c'ero, o quantomeno l'ho visto in diretta TV.
Come la vittoria del mondiale di calcio 1982, dell'europeo di basket 1983 e 1999, gara 6 delle finali NBA del 1998 (se non sapete cosa è successo in quella partita uscite subito da questo blog, VERGOGNA!, o quantomeno documentatevi!)
Per la prima volta in NBA due italiani in campo l'uno contro l'altro.
Da quando è uscito il calendario NBA mi sono pregustato questa partita, sognando almeno il Mago in campo dall'inizio e il Beli che parte dalla panchina ma che deliziava gli americani con le sue potenzialità.
E magari che i due iniziassero ad infilare una serie di triple impossibili catalizzando i riflettori.
E invece...
Invece tutto gioca contro di noi, Bargnani ha appena finito una delle sue peggiori partite della sua carriera americana con un tragico 1 su 11 da due e il Beli gioca al massimo 5 minuti a partita.

Andrea lo capisco, lui è un finto freddo, in realtà sente molto la tensione dell'essere soto i riflettori, non a caso l'anno scorso coach Sam Mitchell lo fece partire molto poco in quintetto base salvo poi tenerlo in campo più degli altri.
Sa che questa partita sarà una delle poche che in Italia nonpasserà nel silenzio assoluto e la cosa lo rende nervoso. Il ragazzo è giovane, crescerà.

Ma Belinelli...

Don Nelson è fatto così,  ti vede fare un gesto sbagliato in allenamento e  non ti fa giocare per mesi anche se sei in forma, poi, all'improvviso, senza apparente motivo ti piazza dentro per 48 minuti anche se giochi da schifo e Marco lo sta vivendo sulla sua pelle.
D'altra parte da uno che ha detto a proposito dell'alimentazione più adatta agli atleti che "un esempio di dieta ben bilanciata è una birra da mezzo litro in una mano e un hamburgher da mezzo chilo nell'altra" cosa ci aspettiamo?
Don Nelson è molto chiaro con i suoi giocatori, durante la partita url ininterrottamente  “Run motherfuckers, run! Shoot, motherfucker, shoot!”.
il tutto al solo scopo di rendere il gioco più vivace.
Sapete che vi dico? Nellie mi sta simpatico anche se non fa giocare il ragazzone di san Giovanni in Persiceto, tanto sono convinto che prima o poi si convincerà che può far bene.
Nell'attesa della partita di domenica succedono tante altre cose:
Phil Jackson ha sconvolto i media americani dichiarando dopo una partita persa dai Lakers che non vedeva così tante penetrazioni tra uomini da quando vide "I segreti di Brokeback Mountain" (Ma Phil....la battuta non fa ridere e poi ti credevo un liberal...)
I Celtics continuano a vincere e a convincere.
I Seattle Sonics hanno vinto la loro prima partita! Chissà quale altra congiunzione astrale permetterà il ripetersi di tale inusitato evento!
Greg Oden e Adam Morrison non riempiono più le pagine dei siti web dedicati alla NBA.
Avery Johnson studia le strategie che i suoi Dallas Mavericks devono mettere in campo questa notte contro i San Antonio Spurs (nella foto sotto).
avery johnson
mercoledì, 14 novembre 2007

Kevin Garnett è bravo

nina_fullbody(nella foto accanto una dancer dei Clippers)

Il tempo passa, l'età avanza, i capelli si imbiancano e le illusioni svaniscono.
Molte speranze muoiono e molte possibilità diventano certezze.
Questo inizio di stagione NBA che coincide con l'inizio del freddo, spazza via molte illusioni e ci dà molte certezze.
L'illusione che quest'anno ci avrebbe riservato delle novità delle sorprese, degli "upset", come dicono quelli che vivono in USA.
La certezza che abbiamo è che i Celtics fanno sul serio, l'amalgama tra i "big three" funziona meglio di ogni aspettativa, e quando tre tizi, tutti in grado di risolvere una partita da soli, vanno d'accordo non ce n'è per nessuno.
Questi hanno passato finora tutta la carriera a giocare praticamente da soli e adesso che hanno dei compagni alla loro altezza riescono anche a giocare di squadra. Non che avessi dubbi su Garnett ma il caratterino di Paul Pierce dava adito a dubbi, diciamolo.
Al 7-0 dei verdoni di Boston risponde il 7-1 dei soliti Spurs.
Finale Celtics-Spurs già decisa?
Non corriamo troppo, chi corre troppo è destinato a fallire, guardate i Golden State Warriors, corrono moltissimo e perdono sempre (finora).
Ma non arriveranno ultimi, il posto è già stato prenotato da Seattle.
Ok, il malcostume di perdere appositamente le partite allo scopo di garantirsi una migliore possibilità per il draft successivo è una realtà che c'è sempre stata ma cominciare già da Novembre mi sembra eccessivo.
A Seattle ormai l'unico schema offensivo è "dalla al ragazzino", Kevin Durant ha un numero medio di tiri superiore a Larry Bird, per di più le voci che danno la franchigia in partenza per Oklahoma City non aiutano certo a garantirsi l'appoggio del pubblico.
Temo che le ultime partite (perse) dai Sonics a Seattle si svolgeranno in un palazzo tragicamente vuoto.
Gli "Oklahoma City Supersonics"? Mah...
Ma bando alle malinconie, osserviamo quanto di meglio ci offre questo inizio di stagione.
suraya_lg1 - La dancer degli Heat qui accanto;
2 - Pat Riley si è incavolato dopo l'ennesima sconfitta, forse è la volta che questo "ex grande allenatore" si tolga finalmente dai piedi;
3 - A New York Isiah Thomas e Stephon Marbury hanno litigato e "Starbury" è stato messo fuori squadra. Non possiamo non chiederci come    abbiano potuto litigare due personcine da carattere così amabile e moderato.  ;-)
4 - I Charlotte Bobcats sono due vittorie sopra il 50%. Non era mai successo nella loro storia.
5 - Dennis Rodman vuole tornare nel mondo del basket. Non come giocatore, si è autocandidato al ruolo di coach della squadra femminile di Atlanta. Probabilmente gli allenamenti passerebbero a chiacchierare di abiti da sposa (che Rodman ama indossare, come è noto) e tinture per capelli.
6 - I Nuggets hanno un gioco decisamente convincente. Iverson arriva puntuale agli allenamenti e in partita passa anche la palla. Incredibile.
7 - Kobe gioca sempre peggio, segna molto meno dei suoi standard e i Lakers giocano male e perdono. Cosa c'è di buono in tutto questo? Che prima o poi tutta questa storia finirà!
8 - Dennis Rodman vuole tornare nel mondo del basket. L'ho già detto, lo so, ma non riesco a smettere di pensarci, l'idea di questo energumeno che si rinchiude negli spogliatoi con 12 o 13 giocatrici da un lato mi diverte dall'altro mi terrorizza.
9 - Belinelli continua a non giocare e i warriors continuano a perdere. Grazie a Don Nelson e grazie al fatto che è impossibile dimostrare il contrario, noi italiani possiamo pensare che se facesse giocare il Beli dall'inizio, i Gsw avrebbero vinto qualche partita, anzi tutte!

Mentre accade tutto ciò vengo roso dal dubbio: Ray Allen si è dedicato al cinema (ha recitato in "he got game" di Spike Lee), e se Woody Allen si dedicasse al basket?
ray_woody_allenChe ci crediate o no questi due tizi non sono fratelli e nemmeno parenti.